.settimana Santa   .vattienti   .strumenti di flagellazione   .canti   .percorso processione

Canti liturgici popolari

Durante la Settimana Santa, cominciando dal mercoledì in cui viene esposta la Statua della Addolorata, e soprattutto durante le processioni del Venerdì e del Sabato Santo, vengono cantate dalle donne delle laudi in dialetto nocerese. Abbiamo scritto i testi di queste laudi per conservarne il ricordo e far sì che le nuove generazioni non dimentichino alcuni degli aspetti più importanti della nostra cultura popolare quali il dialetto e le antiche tradizioni. Queste laudi ricordano le composizioni prodotte nei secoli XIII° e XIV° nell’Italia centrale, che ebbero come maggiore rappresentante Jacopone da Todi. Ignoti sono gli autori e l’epoca in cui vennero scritte, certo è che ebbero un forte sviluppo nel movimento dei disciplinati, i quali nelle autoflagellazioni pubbliche cantavano delle laudi rievocanti la Passione di Gesù e i dolori di Maria, temi tuttora presenti nei nostri canti noceresi.

  • La morte de Gesù
  • Ciancia, ciancia, Maria
  • Oje
  • Bonthruvatu
  • U liogiu du Segnure
  • Ai tuoi piedi
  • Vieni e piangi sul Calvario
  • Santa Mathre 'ndolerata
  • All'ura all'ura
  • Oh fieri Flagelli
  • Offesi te, mio Dio
  • Stava Maria Dolente
  • Già condannato il mio figlio
  • Parti dall'aspro monte
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